Il Futuro Prossimo
della Gioielleria Italiana
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In uno scenario post pandemico di grande fermento, VO+ fa il punto della situazione con Mario Ortelli sullo stato attuale della gioielleria. La pandemia ha sicuramente accelerato alcuni trend di mercato del lusso che hanno avuto un forte impatto anche sulla gioielleria: i consumi sono guidati dal “buy less buy better”; i processi e i canali devono essere sempre più digitalizzati, con un consumatore che si informa solo attraverso il digitale; la sostenibilità diventa imprescindibile per essere competitivi. Grandi le opportunità come altrettanti però sono le minacce. Secondo quanto emerso, per quanto riguarda l’Italia e a parte poche eccezioni, il problema sono le piccole dimensioni aziendali che limitano le capacità di investimento nel digitale e impediscono lo sviluppo di una brand story. A questo si aggiunge una cultura aziendale che fa ancora troppo affidamento al canale wholesale, ma che oggi vive una vera tempesta perfetta.

In a post-pandemic scenario of great ferment, VO+ takes stock of the situation with Mario Ortelli on the current state of the jewelry. The pandemic has certainly accelerated some luxury market trends that have also had a strong impact on jewelry: consumption is driven by “buy less buy better”; processes and channels must be increasingly digitized, with a consumer who is informed only through digital; sustainability becomes essential to be competitive. The opportunities are as great as the threats, however. According to what emerged, as far as Italy is concerned and with a few exceptions, the problem is the small size of the company that limits the ability to invest in digital and prevent the development of a brand story. Added to this is a corporate culture that still relies too much on the wholesale channel, but which today is experiencing a real perfect storm.